giovedì 25 novembre 2010
Trasferimento...
Sono passati diversi mesi che non aggiorno il blog, e annuncio l'ufficiale trasferimento (a quei quattro gatti che mi seguono xD) su splinder: http://kyubea.splinder.com/ cambio linea di produzione, per così dire. Non mi incentro più sul mio libro ma espando i miei orizzonti. Spero che mi seguiate anche lì, a presto ;)
mercoledì 5 maggio 2010
il 5 Maggio...
colgo una data importante (morte di Napoleone, nonchè compleanno del mio adorato fra..che compie 25 anni!! Auguri fratellone!!) per dire che ho oltrepassato le centoquaranta pagine, e con mia sorpresa il libro si sta dilungando come non m sarei aspettata, arrivata a pagina 120 ho pensato "NO! voglio finirlo il prima possibile, voglio vederlo in libreria!" da brava impaziente che sono. E invece ho imparato ad avere pazienza, e ora, a mente lucida (nn credo di esserlo stata negli ultimi tempi) posso dire che è un bene aspettare minimo le 250, cosa che credo di riuscire a raggiungere. Credo .. Letteralmente parlando... mi aspetta una battaglia davanti allo schermo del mio netbook (eh sì, l' ho riaggiustato! :) ) E vado a sguainare la spada e a coprire di ferraglia i miei amati protagonisti, che prontamente si sfideranno e.... vabbè, forse un giorno saprete xD
[Scusate il vaneggio -.-"]
[Scusate il vaneggio -.-"]
lunedì 5 aprile 2010
Disastro.
Dopo qualche giorno che non accendo il PC, prendo in mano il mio adorato netbook asus eee pc, apro il delicato strumento, premo il pulsante di accensione e... puff. Il computer si accende ma lo schermo rimane nero. E ringrazio il cielo di aver avuto la prontezza di aggiornare il file pdf del libro sia sul cellulare che sul computer. Ciò nonostante rimane ancora l' ultima parte nel computer, e, con un po' di fortuna, forse un mio amico riesce a estrarmi i miei file e a salvarmeli nella penna. Forse.
mercoledì 17 febbraio 2010
Ecco l' estratto promesso!
Come credo sia evidente, il blog ogni tanto lo lascio in dimenticatoio, soprattutto per la scarsa presenza di esseri viventi/senzienti/virtuali che lo popolano x) la definirei pressochè nulla, se escludiamo me. Ad ogni modo, ora sono a pagina 124 (Times New Roman, Dim.12, interlinea singola). Ecco la frase/estratto che nel post precedente vi ho promesso:
ehm, va bene, era un po' più di una frase, però odio mettere una frase che da sola fa schifo.
Skal bevve avidamente, prese la sua spada e si allacciò il fodero sulla schiena. Si recò fuori, e si diresse verso la tenda dei generali, dove avrebbero ultimato il piano precedentemente curato.
Oltrepassò un centinaio di tende e alla fine vide il padiglione.
ehm, va bene, era un po' più di una frase, però odio mettere una frase che da sola fa schifo.
lunedì 18 gennaio 2010
90 pagine
comincio facendo gli auguri (in estremo ritardo, direi) di buon natale, capodanno e epifania!
Ebbene, la soglia delle 100 pagine si avvicina, stampandomi un bel sorriso in faccia. 90, e oggi mi impegno a raggiungerne 100 =). Già, scrivere questo libro, per me è diventato estremamente liberatorio, scrivere è l' unica cosa che riesce a strapparmi dai problemi della mia vita. Mi alterno fra un pensiero fisso (questo lo tengo per me, ma credo sia facile da capire), e il mio libro. Faccio la sognatrice, e spero che un giorno da questo fatidico libro venga tratto un film, e chissà, magari diretto da Steven Spielberg o James Cameron. *,* Magari. Sarebbe un miracolo, una svolta alla mia vita, decisamente. Ovviamente mi piace fantasticare, e, anzi, spesso mi perdo in quel mondo lì. Quando avrò finito la centesima pagina vi scriverò l' ultima frase, promesso. =)
Ebbene, la soglia delle 100 pagine si avvicina, stampandomi un bel sorriso in faccia. 90, e oggi mi impegno a raggiungerne 100 =). Già, scrivere questo libro, per me è diventato estremamente liberatorio, scrivere è l' unica cosa che riesce a strapparmi dai problemi della mia vita. Mi alterno fra un pensiero fisso (questo lo tengo per me, ma credo sia facile da capire), e il mio libro. Faccio la sognatrice, e spero che un giorno da questo fatidico libro venga tratto un film, e chissà, magari diretto da Steven Spielberg o James Cameron. *,* Magari. Sarebbe un miracolo, una svolta alla mia vita, decisamente. Ovviamente mi piace fantasticare, e, anzi, spesso mi perdo in quel mondo lì. Quando avrò finito la centesima pagina vi scriverò l' ultima frase, promesso. =)
venerdì 25 dicembre 2009
Eccovi il primissimo estratto
Askaria è indiscutibilmente bella. Ha paesaggi stupendi. Ma vista dall' alto, tutto quello che si vede da terra è superfluo. Dall' alto si sente e si vede la forza di Askaria, la si percepisce guardando: non può esserci nulla di più magico.
Sotto di loro il deserto aveva presto lasciato posto alla pianura verdeggiante, che variava dalla tonalità più chiara dell' erba, a quella più scura dei boschi. Il biondeggiare dei campi rettilinei formava disegni geometrici incantevoli. I villaggi, macchie scure e indistinte, apparivano a tratti. In quel momento stavano sorvolando la città commerciale dell' Impero: Skal ci era passato un anno prima, e mai si sarebbe immaginato qualcosa di così grandioso. La bianca cinta muraria aveva forma esagonale, e racchiudeva i tre livelli della città di marmo. Sembrava perfettamente disegnata per essere ricordata nelle leggende.
questo è senz' ombra di dubbio uno dei pezzi che più mi è piaciuto scrivere. Se sapete leggere fra le righe, potreste aver capito una parte importante del libro. Comunque spero vi piaccia! =)
Sotto di loro il deserto aveva presto lasciato posto alla pianura verdeggiante, che variava dalla tonalità più chiara dell' erba, a quella più scura dei boschi. Il biondeggiare dei campi rettilinei formava disegni geometrici incantevoli. I villaggi, macchie scure e indistinte, apparivano a tratti. In quel momento stavano sorvolando la città commerciale dell' Impero: Skal ci era passato un anno prima, e mai si sarebbe immaginato qualcosa di così grandioso. La bianca cinta muraria aveva forma esagonale, e racchiudeva i tre livelli della città di marmo. Sembrava perfettamente disegnata per essere ricordata nelle leggende.
questo è senz' ombra di dubbio uno dei pezzi che più mi è piaciuto scrivere. Se sapete leggere fra le righe, potreste aver capito una parte importante del libro. Comunque spero vi piaccia! =)
ciao a tutti, mi presento!
Inauguro il mio blog augurando un buon natale a tutti.
Mi chiamo Beatrice, ho quattordici anni (30\09\1995) frequento il liceo classico M. Polo di Venezia (dove abito) e da un anno esatto ho cominciato a scrivere un libro, di genere fantasy. Oggi ho scritto la settantacinquesima pagina. è poco, lo so, ma, proprio per la mia età, non ero in grado di scrivere un bel libro fino a qualche mese fa. Allora mi sono data alla revisione di quello che avevo scritto, corretto e modificato. E poi ho continuato a scrivere fino ad oggi. Non tutti i giorni, anzi, una volta al mese, perchè, prima di mettere per iscritto qualcosa, passavo, appunto, un mese a programmare il contenuto (di solito un capitolo). Le idee sono moltissime, affluiscono al mio cervello come tutti i fiumi negli oceani del mondo. Riordinarle è difficile, e spesso tendo a cadere in contraddizioni nella storia. Mi trovo sempre davanti a un bivio, devo scegliere se scrivere l' una o l' altra cosa per poter passare al livello successivo. è importante, perchè, dipendendo dalla strada che scegli, si sbloccano determinati eventi successivi nella storia. Insomma, sono in continuo fermento, arrovvellandomi il cervello in cerca di una decisione. Questo perchè le mie idee vanno di pari passo con i miei pensieri del momento. I gusti cambiano. Si sentono, leggono, vedono molte storie diverse, che spesso ti confondono le idee facendoti cadere nel tranello dello spunto. Nulla di più letale, per chi scrive una storia, almeno. Adesso sto imparando a distaccarmi da quello che mi circonda, per evitare similitudini con altre storie. Ci metto l' anima in questo libro. Gioco a fare la divinità. Io ho il pieno arbitrio della partita. Scrivere fantasy è difficile, devi saper creare la storia del mondo che descrivi, i miti, gli eroi, le divinità, i culti, i popoli, i re e le regine. Gli stili di vita. Tutto. Mettendo una nota di ironia, quando scrivi fantasy puro, capisci Dio. Diventi Dio. Il Dio del tuo mondo. Impari a amare ogni particolare che ne emerge. Sia una cosa o un essere vivente. Questo è quanto penso, almeno.
Tornando al libro, io, adesso, sto scrivendo il libro a grandi linee. Vuol dire che una volta finito, ci aggiungerò parecchie cose. Descrizioni, particolari, e anche episodi meno importanti.
Ogni tanto sperate che vi metta qualche piccolo estratto, anche perchè ho un disperato bisogno di giudizi, quindi conto nel vostro aiuto. Mi diletto anche nella grafica, quindi potete anche aspettarvi qualche disegno (penoso) dei personaggi.
Introduzione
Skal ha 17 anni, vive in una fattoria. Il padre gli rivela che, in realtà, non è figlio suo. Gli consegna soltanto soldi e un ciondolo, il ciondolo che raffigura il simbolo del pentacolo. Gli rivela anche che le sue orecchie, leggermente a punta, e i suoi occhi, bianchi, potrebbero essere originari degli elfi.
Skal sceglie di cercare le sue vere origini, e, durante il viaggio per raggiungere la città commerciale dell' Impero, incontra il mago Deil, che dice di poterlo aiutare...
Come penso io, l' inizio è banale, ma man mano che la storia va avanti, vi garantisco che appaiono dubbi su dubbi, misteri, segreti, obiettivi. E il concetto di destino divverrà il filo conduttore del libro, introducendovi aspetti legati al bene e al male, alle divinità, e a una particolare setta che determinerà le sorti di Askaria, questo il nome scelto per la terra. Altro concetto fondamentale del libro, sarà quello della facoltà di scegliere, della decisione, e dell' andare controcorrente.
Che dire?? spero che continuiate a seguire il mio blog neonato. Aspettatevi di tutto da questo libro, perchè è ricco di sorprese, perfino per me, che sono la sua creatrice. =) ciao a tutti!
Mi chiamo Beatrice, ho quattordici anni (30\09\1995) frequento il liceo classico M. Polo di Venezia (dove abito) e da un anno esatto ho cominciato a scrivere un libro, di genere fantasy. Oggi ho scritto la settantacinquesima pagina. è poco, lo so, ma, proprio per la mia età, non ero in grado di scrivere un bel libro fino a qualche mese fa. Allora mi sono data alla revisione di quello che avevo scritto, corretto e modificato. E poi ho continuato a scrivere fino ad oggi. Non tutti i giorni, anzi, una volta al mese, perchè, prima di mettere per iscritto qualcosa, passavo, appunto, un mese a programmare il contenuto (di solito un capitolo). Le idee sono moltissime, affluiscono al mio cervello come tutti i fiumi negli oceani del mondo. Riordinarle è difficile, e spesso tendo a cadere in contraddizioni nella storia. Mi trovo sempre davanti a un bivio, devo scegliere se scrivere l' una o l' altra cosa per poter passare al livello successivo. è importante, perchè, dipendendo dalla strada che scegli, si sbloccano determinati eventi successivi nella storia. Insomma, sono in continuo fermento, arrovvellandomi il cervello in cerca di una decisione. Questo perchè le mie idee vanno di pari passo con i miei pensieri del momento. I gusti cambiano. Si sentono, leggono, vedono molte storie diverse, che spesso ti confondono le idee facendoti cadere nel tranello dello spunto. Nulla di più letale, per chi scrive una storia, almeno. Adesso sto imparando a distaccarmi da quello che mi circonda, per evitare similitudini con altre storie. Ci metto l' anima in questo libro. Gioco a fare la divinità. Io ho il pieno arbitrio della partita. Scrivere fantasy è difficile, devi saper creare la storia del mondo che descrivi, i miti, gli eroi, le divinità, i culti, i popoli, i re e le regine. Gli stili di vita. Tutto. Mettendo una nota di ironia, quando scrivi fantasy puro, capisci Dio. Diventi Dio. Il Dio del tuo mondo. Impari a amare ogni particolare che ne emerge. Sia una cosa o un essere vivente. Questo è quanto penso, almeno.
Tornando al libro, io, adesso, sto scrivendo il libro a grandi linee. Vuol dire che una volta finito, ci aggiungerò parecchie cose. Descrizioni, particolari, e anche episodi meno importanti.
Ogni tanto sperate che vi metta qualche piccolo estratto, anche perchè ho un disperato bisogno di giudizi, quindi conto nel vostro aiuto. Mi diletto anche nella grafica, quindi potete anche aspettarvi qualche disegno (penoso) dei personaggi.
Introduzione
Skal ha 17 anni, vive in una fattoria. Il padre gli rivela che, in realtà, non è figlio suo. Gli consegna soltanto soldi e un ciondolo, il ciondolo che raffigura il simbolo del pentacolo. Gli rivela anche che le sue orecchie, leggermente a punta, e i suoi occhi, bianchi, potrebbero essere originari degli elfi.
Skal sceglie di cercare le sue vere origini, e, durante il viaggio per raggiungere la città commerciale dell' Impero, incontra il mago Deil, che dice di poterlo aiutare...
Come penso io, l' inizio è banale, ma man mano che la storia va avanti, vi garantisco che appaiono dubbi su dubbi, misteri, segreti, obiettivi. E il concetto di destino divverrà il filo conduttore del libro, introducendovi aspetti legati al bene e al male, alle divinità, e a una particolare setta che determinerà le sorti di Askaria, questo il nome scelto per la terra. Altro concetto fondamentale del libro, sarà quello della facoltà di scegliere, della decisione, e dell' andare controcorrente.
Che dire?? spero che continuiate a seguire il mio blog neonato. Aspettatevi di tutto da questo libro, perchè è ricco di sorprese, perfino per me, che sono la sua creatrice. =) ciao a tutti!
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